Piano Operativo

Dettagli del documento

Il PO disciplina l’attività urbanistica ed edilizia del territorio comunale ai sensi dell’articolo 95 della legge regionale Toscana 10 novembre 2014, n. 65.

Descrizione

Il Piano Operativo (PO) è lo strumento della pianificazione urbanistica comunale che, ai sensi dell’articolo 95 della legge regionale Toscana 10 novembre 2014, n. 65, disciplina l’attività urbanistica ed edilizia nell’intero territorio comunale.

In coerenza con gli indirizzi, gli obiettivi e le strategie del Piano Strutturale Intercomunale, il PO stabilisce le regole per la gestione degli insediamenti e del patrimonio edilizio esistenti e individua gli interventi di trasformazione, riqualificazione e valorizzazione del territorio, nonché le opere pubbliche e le infrastrutture necessarie.

Il Piano Operativo è composto dalla disciplina per la gestione degli insediamenti esistenti, valida a tempo indeterminato, e dalla disciplina delle trasformazioni degli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi del territorio, avente validità quinquennale.

Nuovo avvio del procedimento – 2026

È iscritta all’ordine del giorno del Consiglio comunale dell’08/09/2026 la proposta di nuovo avvio del procedimento di formazione del Piano Operativo, ai sensi dell’articolo 17 della legge regionale Toscana 10 novembre 2014, n. 65.

La proposta prevede contestualmente il ritiro della deliberazione del Consiglio comunale n. 47 del 26/09/2023, con la quale era stato avviato il precedente procedimento.

Il nuovo avvio si rende necessario per adeguare il procedimento al mutato quadro della pianificazione territoriale conseguente all’approvazione del Piano Strutturale Intercomunale dei Comuni di Capolona e Subbiano e per assicurare la piena coerenza del Piano Operativo con i relativi indirizzi, obiettivi e strategie.

L’atto di avvio definisce gli obiettivi del Piano Operativo e le azioni conseguenti, il quadro conoscitivo di riferimento, gli effetti territoriali e paesaggistici attesi, gli enti e gli organismi pubblici coinvolti, nonché il programma delle attività di informazione e partecipazione.

Nel nuovo procedimento saranno ricomprese anche le previsioni esterne al perimetro del territorio urbanizzato per le quali si rende necessaria l’attivazione della conferenza di copianificazione prevista dall’articolo 25 della legge regionale Toscana 10 novembre 2014, n. 65.

Il Piano Operativo è assoggettato a Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Contestualmente al nuovo avvio sarà, pertanto, trasmesso il Documento preliminare di VAS, predisposto ai sensi dell’articolo 23 della legge regionale Toscana 12 febbraio 2010, n. 10, al fine di acquisire i contributi dei soggetti competenti in materia ambientale e degli enti interessati.

Documenti relativi alla proposta di nuovo avvio del 2026

Proposta di deliberazione del Consiglio comunale;

Relazione di avvio del procedimento;

Documento preliminare di VAS.

Responsabile del procedimento

Nella proposta di deliberazione l’arch. Samuela Ristori, Responsabile dell’Area n. 5 del Comune di Subbiano, è individuata quale Responsabile del procedimento per la formazione del Piano Operativo.

Al Responsabile del procedimento competono le funzioni previste dall’articolo 18 della legge regionale Toscana 10 novembre 2014, n. 65, con particolare riferimento alla verifica del rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari applicabili e della coerenza del Piano con gli strumenti della pianificazione territoriale di riferimento.

Prima dell’adozione del Piano, il Responsabile del procedimento assicura, inoltre, l’acquisizione di tutti i pareri richiesti dalla legge e delle eventuali segnalazioni, proposte, contributi e condizioni formulati dai soggetti interessati, pubblici e privati.

Autorità procedente

Ai fini del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica, l’Autorità procedente è il Consiglio comunale di Subbiano, quale organo competente all’adozione e all’approvazione del Piano Operativo.

Tale individuazione è stata confermata con deliberazione della Giunta comunale n. 92 del 18/06/2025.

Autorità competente per la VAS

Con deliberazione della Giunta comunale n. 92 del 18/06/2025 è stato nominato quale Autorità competente per la VAS l’ing. Giorgio Croce, in sostituzione della precedente Autorità competente individuata nella Commissione comunale per il paesaggio.

L’Autorità competente esercita le funzioni attribuite dalla legge regionale Toscana 12 febbraio 2010, n. 10 e, in particolare, collabora nelle diverse fasi del procedimento di VAS, avvia, insieme all’Autorità procedente, la consultazione preliminare ed esprime il parere motivato sul Piano, sul relativo Rapporto Ambientale e sull’adeguatezza del piano di monitoraggio.

Garante dell’informazione e della partecipazione

Il Garante dell’informazione e della partecipazione è la dott.ssa Sara Riccetti, nominata con deliberazione della Giunta comunale n. 91 del 18/06/2025, ai sensi dell’articolo 37 della legge regionale Toscana 10 novembre 2014, n. 65 e del regolamento regionale 14 febbraio 2017, n. 4/R.

Con la medesima deliberazione sono stati espressamente superati i precedenti atti di nomina, compresa la determinazione n. 429 del 04/09/2023, relativa al precedente procedimento di formazione del Piano Operativo.

Pagina del Garante dell’informazione e della partecipazione al Piano Operativo

Il precedente avvio del 2023

Il procedimento di formazione del Piano Operativo era stato inizialmente avviato con deliberazione del Consiglio comunale n. 47 del 26/09/2023. I relativi documenti restano disponibili per garantire la trasparenza e la completa ricostruzione del percorso amministrativo:

“Subbiano si Rigenera”: percorso di partecipazione per il Piano Operativo

Il percorso partecipativo “Subbiano si Rigenera”, svolto nell’ambito del procedimento avviato nel 2023, conserva il proprio valore nell’ambito del processo di formazione del Piano Operativo. Le attività svolte, i contributi raccolti e gli esiti emersi costituiscono un patrimonio conoscitivo e partecipativo che concorre alla formazione del nuovo Piano.

“Subbiano si Rigenera”: percorso di partecipazione per il Piano Operativo

Tipo documento Atto normativo ,
Numero e data n. del
Data di pubblicazione 19 Gennaio 2024
Oggetto Il PO disciplina l’attività urbanistica ed edilizia del territorio comunale ai sensi dell’articolo 95 della legge regionale Toscana 10 novembre 2014, n. 65.
Formati

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Licenze licenza aperta

Riferimenti normativi

Direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente;

Legge 17 agosto 1942, n. 1150, “Legge urbanistica”;

Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”;

Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”;

Legge 7 agosto 1990, n. 241, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, e in particolare gli articoli 21-quinquies e 21-nonies;

Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, “Codice dei beni culturali e del paesaggio”;

Legge regionale Toscana 10 novembre 2014, n. 65, “Norme per il governo del territorio”;

Legge regionale Toscana 12 febbraio 2010, n. 10, “Norme in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), di valutazione di impatto ambientale (VIA), di autorizzazione integrata ambientale (AIA) e di autorizzazione unica ambientale (AUA)”;

Legge regionale Toscana 19 marzo 2015, n. 30, “Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale”;

Legge regionale Toscana 24 luglio 2018, n. 41, “Disposizioni in materia di rischio di alluvioni e di tutela dei corsi d’acqua in attuazione del decreto legislativo 23 febbraio 2010, n. 49”;

DPGR 25 agosto 2016, n. 63/R, “Regolamento di attuazione dell’articolo 84 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 contenente disposizioni per la qualità del territorio rurale”;

DPGR 5 luglio 2017, n. 32/R, “Regolamento di attuazione delle disposizioni dell’articolo 62 e del Titolo V della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65”;

DPGR 14 febbraio 2017, n. 4/R, “Regolamento di attuazione dell’articolo 36, comma 4, della legge regionale Toscana 10 novembre 2014, n. 65. Informazione e partecipazione alla formazione degli atti di governo del territorio. Funzioni del garante dell’informazione e della partecipazione”;

DGR n. 1112 del 16 ottobre 2017, recante “Approvazione delle linee guida sui livelli partecipativi ai sensi dell’articolo 36, comma 5, della legge regionale Toscana 10 novembre 2014, n. 65 e dell’articolo 17 del DPGR 14 febbraio 2017, n. 4/R”;

DPGR 24 luglio 2018, n. 39/R, “Regolamento di attuazione dell’articolo 216 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 in materia di unificazione dei parametri urbanistici ed edilizi per il governo del territorio”;

DPGR 30 gennaio 2020, n. 5/R, “Regolamento di attuazione dell’articolo 104 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 contenente disposizioni in materia di indagini geologiche, idrauliche e sismiche”;

DPGR 3 marzo 2025, n. 14/R, “Semplificazioni procedurali in materia di conferenza di copianificazione. Adeguamento alle disposizioni della legge regionale Toscana 18 marzo 2024, n. 10. Modifiche al regolamento regionale emanato con DPGR 32/R/2017”;

Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico Regionale (PIT/PPR), approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 37 del 27 marzo 2015;

Accordo tra MiBACT e Regione Toscana per lo svolgimento della Conferenza Paesaggistica nelle procedure di conformazione o di adeguamento degli strumenti della pianificazione, sottoscritto il 17 maggio 2018;

Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità (PRIIM), approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 18 del 12 febbraio 2014;

Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Arezzo, come da ultimo modificato con variante approvata con deliberazione del Consiglio provinciale n. 37 dello 08/07/2022;

Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni 2021-2027 (PGRA) del Distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale, adottato con deliberazione della Conferenza Istituzionale Permanente n. 26 del 20 dicembre 2021 e approvato con DPCM primo dicembre 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2023;

Piano di Gestione delle Acque 2021-2027 (PGA) del Distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale – secondo aggiornamento, adottato con deliberazione della Conferenza Istituzionale Permanente n. 25 del 20 dicembre 2021 e approvato con DPCM 7 giugno 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13 settembre 2023;

Piano di bacino stralcio Assetto Idrogeologico del Distretto idrografico dell’Appennino Settentrionale per la gestione del rischio da dissesti di natura geomorfologica (PAI dissesti), adottato con deliberazione della Conferenza Istituzionale Permanente n. 39 del 28 marzo 2024 e approvato con DPCM 29 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2026.

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