Adesione alla Rottamazione-Quinquies delle Entrate Comunali

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Il Consiglio Comunale ha approvato la deliberazione per l'adesione alla "Rottamazione-quinquies" delle entrate comunali. L'iniziativa consente ai cittadini di regolarizzare i debiti pregressi azzerando sanzioni e interessi.

Data:

16 Luglio 2026

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Descrizione

Si informa la cittadinanza che il Consiglio Comunale, nella seduta del 29 giugno 2026, ha approvato la deliberazione n. 15 per l’adesione alla procedura di definizione agevolata delle entrate comunali ("Rottamazione-quinquies"), prevista dall'articolo 1, commi da 82 a 101, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, come estesa agli enti territoriali dall'art. 10-quinquies del Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito con modificazioni dalla Legge 22 maggio 2026, n. 88; offrendo un aiuto concreto a chi, negli ultimi anni, si è trovato in difficoltà economica e non è riuscito a rispettare le scadenze dei tributi comunali.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle misure già adottate a livello nazionale. Lo Stato, infatti, ha previsto la definizione agevolata delle cartelle affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione relative a imposte erariali e contributi previdenziali, riconoscendo che, in una fase economica ancora complessa, favorire il pagamento del capitale dovuto eliminando sanzioni e interessi rappresenta uno strumento efficace sia per sostenere i contribuenti sia per incrementare la riscossione delle somme spettanti agli enti pubblici.

La definizione agevolata consente ai contribuenti di regolarizzare i debiti relativi alle entrate comunali affidate all'Agente della riscossione pagando solo il tributo dovuto, con l’azzeramento delle sanzioni, degli interessi di mora e degli aggi di riscossione, secondo le modalità e con i benefici previsti dalla normativa vigente e dalla deliberazione comunale. Nel caso dei carichi a ruolo composti da sole sanzioni, oltre agli interessi sono anche abbattute le maggiorazioni, come ad esempio l’incremento semestrale applicabile alle sanzioni per violazioni del codice della strada.

Oggetto della rottamazione sono tutti i carichi affidati ad Ader dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e riguardano debiti tributari come ad esempio quelli per Imu e Tari, patrimoniali (come le rette scolastiche, cosap…) e sanzioni al Codice della strada. Rimangono esclusi, come avvenuto per tutte le precedenti rottamazioni, i debiti derivanti dalle pronunce della Corte dei conti. Per le sanzioni amministrative, comprese quelle per violazioni del codice della strada, la Rottamazione riguarderà solo gli interessi e le somme maturate a titolo di aggio.

Entro il 15 ottobre l’Agenzia metterà a disposizione dei debitori interessati il prospetto dei carichi potenzialmente rottamabili . L’istanza di rottamazione, redatta su moduli elaborati dall’Agenzia, trasmessa in via telematica, potrà essere inviata  a partire dal 16 ottobre e fino al 15 dicembre 2026.

I contribuenti possono presentare la dichiarazione di adesione nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)” presente sul sito di agenzia delle entrate e riscossione  www.agenziaentrateriscossione.gov.it oppure in alternativa nell’area riservata presente al seguente link https://servizi.agenziaentrateriscossione.gov.it/equitaliaServiziWeb/home/login.do a cui si accede con SPID, CIE e CNS e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate. Il servizio propone in automatico l’elenco dei carichi “rottamabili”, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta.

L’agente della riscossione comunicherà ai debitori aderenti la liquidazione delle somme dovute, entro il 28/02/2027. La prima o unica rata dovrà essere versata entro il 31 marzo 2027 e a seguire le altre. Al riguardo, si evidenzia che anche la rottamazione si può pagare in un massimo di 54 rate bimestrali, con l’interesse del 3%. Entro il 31 dicembre 2026 Ader comunica ai debitori che hanno presentato la dichiarazione di adesione l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché l’importo delle singole rate, che comunque non può essere inferiore a 100 euro.

Si applicano le norme sulla decadenza stabilite a livello statale. Quindi, si decade se: a) si versa l’unica rata con ritardo superiore a 5 giorni; b) non si versano due rate, anche non consecutive. In questo caso, un giorno di ritardo vale come omissione; c) si paga l’ultima rata con più di 5 giorni di ritardo.

ADER ha pubblicato sul proprio sito il modello di domanda per poter aderire alla rottamazione quinquies. Insieme al modello sono state pubblicate delle FAQ da consultare al fine di evitare errori.

Per informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Tributi negli orari di apertura al pubblico oppure contattare l'ufficio ai recapiti istituzionali del Comune:

email: gabriella.narducci@comune.subbiano.ar.it

telefono: 0575421748

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Ultimo aggiornamento: 16/07/2026, 16:08

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